Il blog di Ludwigzaller: In praise of Guardiola
È un de profundis recitato sulla tomba di Pep Guardiola l’articolo che Maurizio Crosetti ha scritto per Repubblica dopo l’eliminazione del City dalla Champions League. Crosetti riesuma una vecchia obiezione secondo la quale il gioco di Guardiola si identificava in Leo Messi.
Senza Messi Guardiola è “nudo e inerme”, perché “il giocatore verrà sempre prima del gioco”, specialmente se è il più forte del mondo. Di qui le delusioni di Guardiola in Germania e Inghilterra. Di qui i tentativi falliti di trovare un nuovo Messi: ci ha provato al Bayern con Goetze, poi al City con Sterling e De Bruyne.
I fatti sembrano inverare la spietata visione di Crosetti, certo: l’annata attuale è la peggiore di tutta la carriera di Guardiola. E tuttavia contesto. Nei diversi campi dell’attività umana si contano sulle dita gli autentici innovatori, coloro che hanno saputo mettere il mondo alla rovescia combattendo contro luoghi comuni e tradizioni sedimentate.
Guardiola è uno di questi.
Guardiola muove dal principio che il calcio sia divertimento anche ai massimi livelli. I giocatori sono incoraggiati a rischiare sempre la giocata più spettacolare. Si tratta di giocatori particolari: non i classici atleti nordici dotati di fisicità, ma i mediterranei brevilinei di derivazione spagnola o sudamericana, gli eredi degli indios e dei contadini della Castiglia.
Lo scopo non è velocizzare l’azione, per arrivare in porta il prima possibile, quanto piuttosto conservare, con la tecnica, il controllo del pallone, che la squadra gestisce attentamente a cominciare dal portiere e dal difensore centrale.
In prossimità della porta sono gli esterni alti, i giocatori qualitativamente migliori all’interno di una rosa già molto dotata, ad attaccare l’area, penetrandovi ed andando al tiro direttamente. Il centravanti non è più il terminale ma un facitore di gioco, un regista avanzato.
Tutta la squadra, come se respirasse, sale e scende, attacca e difende.
Si tratta davvero di un calcio galileiano e copernicano, coraggioso ed estremo, che ha riletto e messo in discussione i ruoli, distruggendone alcuni ed esaltandone altri, il rapporto tra fase offensiva e difensiva, le stesse qualità fisiche e tecniche necessarie ad un atleta per emergere.
Chi si prestava ai nuovi schemi emergeva, coloro che non erano adatti, o non disposti al cambiamento, fallivano. Non meno innovativi sono i sistemi di allenamento del Pep che ha abolito le lunghe sedute atletiche a favore del gioco con la palla.
Mi riesce difficile comprendere come possa sostenere Crosetti che la proposta si è limitata al Barcellona. Grazie ai suggerimenti di Guardiola prima la Spagna (esemplata sul Barcellona), poi la Germania (basata sul Bayern) hanno vinto europei e mondiali.
Il calcio di Guardiola si è diffuso in tutto il mondo, tanto che ormai sono poche le squadre che non tentano di emularlo. Sicché forse sarebbe più giusto dire che il guardiolismo muore per troppa fortuna del modello: da una parte le imitazioni, dall’altra la mancanza di sorpresa e le contromosse che sono state via via elaborate.
Intendiamoci, niente è eterno: ci sarà un momento in cui questo periodo glorioso sarà archiviato, come a suo tempo è successo al contropiede all’italiana, al gioco olandese o al 4-4-2 di Sacchi. Spetterà a quel punto agli studiosi storicizzare il modello (salvo vederlo risorgere in altre forme in futuro).
Nessuno dubita tuttavia che Guardiola sia già nella storia della disciplina.
E naturalmente la questione riguarda anche la Fiorentina che con Montella e Sousa è stata in Italia l’autentica roccaforte del guardiolismo, con risultati ottimi sul piano del gioco, e talvolta anche dei risultati.
A breve sapremo se questa tradizione continuerà anche con il prossimo allenatore che a quanto pare dovrebbe essere quel Di Francesco che di Montella è una sorta di gemello.
di Ludwigzaller
-
Calciomercato Lazio, Comuzzo è più di un’idea. Dalla Fiorentina può arrivare anche P...
lug 07, 2026 -
Calciomercato lug 07, 2026 -
Calciomercato lug 07, 2026 -
Notizie Merlo: «De Sisti e Antognoni i compagni più forti. Pesaola un allenato...
lug 07, 2026 -
Notizie Oliveira: «Haaland o Batistuta? C'è tanta differenza, vi spiego»
lug 07, 2026 -
Notizie Ufficiale – Carlo Evangelista va in prestito alla Pergolettese: il com...
lug 07, 2026 -
Calciomercato Di Marzio: «Fatta per il trasferimento di Amatucci al Deportivo A Coru...
lug 07, 2026 -
Calciomercato Il Resto del Carlino – Il Cesena pesca in casa Fiorentina: arriva Capr...
lug 07, 2026 -
Notizie Daniele Orsato è il successore di Rocchi: sarà il nuovo designatore di...
lug 07, 2026 -
Notizie Gudmundsson accoglie Dragusin via social: «Benvenuto fratello»
lug 07, 2026 -
Notizie I dettagli della nuova maglia: all'interno la frase simbolo di Rocco C...
lug 07, 2026 -
Notizie Casini: «1,5 miliardi in 60 anni per la concessione? Sono stime ipotet...
lug 07, 2026 -
Calciomercato lug 07, 2026 -
Notizie Cinquini: «Andreazzoli professionista e persona esemplare. Eredita una...
lug 07, 2026 -
Settore Giovanile Primavera, progetto a lungo termine con Andreazzoli: la durata del con...
lug 07, 2026
-
RASSEGNA STAMPA Gazzetta - Bakayoko, a Firenze per rilanciarsi. La richiesta del Lipsia
lug 07, 2026 -
CALCIOMERCATO Il Paris FC supera l'offerta della Fiorentina per Koleosho, ma il giocatore vuole Firenze
lug 06, 2026 -
NOTIZIE Ecco Dragusin! Il difensore a Firenze per le visite mediche (VIDEO VI.IT)
lug 07, 2026 -
SETTORE GIOVANILE Angeloni: «Ho letto un po' di cose che mi hanno infastidito. Sempre in linea con Paratici»
lug 06, 2026 -
SETTORE GIOVANILE Primavera, progetto a lungo termine con Andreazzoli: la durata del contratto
lug 07, 2026
-
NOTIZIE Infantino: «Trump mi ha chiamato, ma gli organi giudiziari Fifa sono indipendenti»
lug 06, 2026 -
RASSEGNA STAMPA CorFio - Comuzzo può partire: prestito o cessione definitiva? Ranieri l'unico certo di restare
lug 07, 2026 -
RASSEGNA STAMPA Gazzetta - Bakayoko, a Firenze per rilanciarsi. La richiesta del Lipsia
lug 07, 2026 -
CALCIOMERCATO Di Marzio: «Fatta per il trasferimento di Amatucci al Deportivo A Coruna»
lug 07, 2026 -
SETTORE GIOVANILE Primavera, progetto a lungo termine con Andreazzoli: la durata del contratto
lug 07, 2026
ALTRE NOTIZIE Notizie
Oliveira: «Haaland o Batistuta? C'è tanta differenza, vi spiego»
Le dichiarazioni dell'ex attaccante viola sul confronto tra l'argentino e il norvegese
UFFICIALE – Dragusin è un nuovo calciatore della Fiorentina: il comunicato
Il difensore rumeno è ufficialmente un nuovo giocatore viola: c'è l'ufficialità del club g...
Merlo: «De Sisti e Antognoni i compagni più forti. Pesaola un allenatore-motivatore, Radic...
Le dichiarazioni dell'ex centrocampista viola sui ricordi della sua carriera e sul calcio...
Ufficiale – Carlo Evangelista va in prestito alla Pergolettese: il comunicato
L'esterno classe 2007 ceduto in prestito al club lombardo: prima esperienza tra i professi...



Lascia un commento