Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Al fischio finale la liberazione dei giocatori. I Della Valle e l'arbitro applaudono Firenze

Secondo tempo molto sofferto per la Fiorentina, scrive La Nazione. Ci sono due pali, uno per parte, il Benevento cerca il pareggio e quasi lo trova perché la Fiorentina davvero è al limite della resistenza mentale, soffre, si chiude, arranca, si tiene stretta e in mezzo ai flipper Vitor Hugo davvero smazza molte situazioni complicate.

Dopo quattro minuti di recupero la partita finisce, per i giocatori della Fiorentina il fischio è una liberazione e infatti nessuno di loro resta in piedi, come se invece di 90 minuti il match fosse durato un giorno intero: sdraiata, in ginocchio, seduta, con le mani nei capelli, con lo sguardo verso l’alto, oppure verso l’erba tante volte calpestata da Davide, la Fiorentina sa di aver fatto il proprio dovere.

sponsored

E in tribuna i Della Valle si bevono con gli occhi, dopo molto tempo, la magnifica passione di Firenze, che vista da vicino è bella anche nei momenti più difficili.

E perfino l’arbitro Pasqua, alla fine, quando esce dal campo applaude la curva Fiesole.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento